I pomodorini confit o caramellati sono eccezionali per condire la pasta o il riso o accompagnare carne e pesce o per completare un piatto di antipasto assortito. I pomodorini confit si ottengono da una cottura a bassa temperatura portata però avanti per diverse ore. La bassa temperatura consente di far risaltare particolarmente il sapore e di non far perdere la struttura stessa di questa verdura. In realtà si può usare la stessa tecnica anche per altre verdure e per la carne con le dovute differenze.
Ingredienti
Pomodorini a grappolo - 1 kg
Zucchero - 2 cucchiai
Erba cipollina secca - 2 cucchiai
Olio extravergine d’oliva - 2 cucchiai
Sale - 2 cucchiaini
Ricetta pomodorini confit
Come disporre i pomodorini in teglia per il confit
Preparazione e cottura
- Lavate i pomodorini dopo averli staccati dal grappolo e asciugateli bene, uno ad uno.
- Tagliate i pomodorini a metà , nel senso della lunghezza.
- Foderate due teglie grandi con carta da forno e preriscaldate il forno a 100°C.
- Disponete i pomodorini con la superficie tagliata rivolta verso l’alto come vedete nella foto.
- Ungeteli. Io in genere ho sempre a portata di mano uno spruzzatore con l’olio. In questo caso è utilissimo per distribuirlo in maniera uniforme.
- Con un colino spargete zucchero e sale cercando anche in questo caso di distribuirli uniformemente.
- Condite anche con l’erba cipollina. Nella seconda foto di lato vedete i pomodorini pronti per essere infornati.
- Infornate per almeno due ore. Molto meglio arrivare però a tre ore per far asciugare l’acqua il più possibile.
A tavola
- Utilizzate i pomodorini confit per le vostre ricette dopo averli fatti raffreddare.
- A parte lo zucchero, il sale e l’olio potete condire i pomodorini confit con le erbe che più vi piacciono e secondo gli usi che avete in mente. Vanno bene anche origano, aglio tritato, pepe, timo fresco …
- Sono ottimi come contorno per pesce e carne grigliati oppure per gli arrosti o per il pesce lesso o al forno.
Sono ideali per condire insalate di riso, pasta fredda e insalata di pollo.
Li potete preparare e mettere in una ciotola come portata in un buffet.
Sono fantastici sulla pizza o sulla focaccia.
Completano molto bene i piatti di antipasti all’italiana.
Io li servo anche nei miei happy hour in casa
E me li porto dietro nella mia schiscetta al lavoro! ;))
- L’apporto nutritivo per porzione di pomodorini confit è decisamente basso ma dovete considerare che stiamo parlando di 8-9 pomodorini a testa. In genere 1 kg della qualità di pomodorini a grappolo che uso corrisponde a circa 100 pezzi. Quindi è facile fare i conti.
Certo che se invece si mangiano come le ciliegie … uno tira l’altro … il discorso cambia completamente.
Come in tutte le cose quello che conta è sempre la moderazione!
- Fibre per porzione: 1,7 grammi
Loretta
Qual è il vino giusto ?
Il vino è ovviamente legato all’utilizzo che ne fate e ai piatti in cui i pomodorini confit sono associati.
Un po’ di storia
Il confit (dal francese confire = conservare) è una tecnica di conservazione di diversi tipi di cibo ma soprattutto carne che è tipica della Francia del Sud-Ovest. Se ne ha traccia per la prima volta in un libro del 1268. Siamo nel Medio Evo. Il libro era una raccolta di termini dei dialetti di guascogna e languedoc e della loro etimologia. Evidentemente questa tecnica di cottura a bassa temperatura era utilizzata fin da quei tempi per conservare cibo che altrimenti si sarebbe rovinato in pochissimo tempo. La bassa temperatura era associata allo zucchero oppure all’aceto o al grasso degli animali. Il fine era quello di eliminare l’acqua che è la principale causa del deterioramento.
Sono anatra ed oca i cibi più gettonati per il metodo confit. Il confit di anatra veniva effettuato sugli animali abbattuti prima del grande freddo, tra novembre e dicembre. I pezzi di anatra venivano cotti nel loro grasso e poi travasati con tutti i liquidi di cottura in terrine dove potevano essere conservati anche per un anno.
Dalla carne poi si è passati a frutta e verdura. Compresi i pomodorini a cui questa pagina è dedicata :))