Verdure pastellate e fritte invernali


Dettagli

Difficoltà:
3
Tempo:
Nutrizione (per porzione)

Calories: 0 kcal

P: 0g | F: 0g | C: 0g
Uomo
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(Man)
Calories
Carbs
Fats

Donna
Donna
(Woman)
Calories
Carbs
Fats

Allergeni Presenti
Glutine (Gluten) Uova (Eggs) Arachidi (Peanuts)

Le verdure pastellate e fritte sono un piatto abbastanza laborioso ma vale sicuramente la pena farlo a casa soprattutto nelle occasioni di festa in famiglia. Se le verdure sono invernali, Natale è l’occasione migliore. Provatelo, è una vera ghiottoneria :))

Ingredienti

  • Cavolfiore - 400 g
  • Broccoli romani - 300 g
  • Carciofi - 3 (600 g)
  • Finocchi piccoli - 2 (300 g)
  • Zucchine - 2 (200 g)
  • Carote - 2 (200 g)
  • Zucca - 200 g
  • Cipolla - 1 (200 g)
  • Olio di semi di arachidi per friggere
  • Sale
  • Per la pastella alla birra
  • Farina - 140 g
  • Uova - 1
  • Olio extravergine d’oliva - 2 cucchiai e 1/2
  • Birra - 100 ml
  • Sale
  • Peperoncino in polvere, se piace
  • Erba cipollina tritata, secca o fresca

Ricetta verdure pastellate e fritte invernali

Preparazione e cottura

  • - Mondate il cavolfiore, dividetelo in cimette, lavatele e fatele cuocere a vapore. Circa 15 minuti. Deve rimanere croccante. Fate raffreddare.
  • - Ripetete la stessa operazione con il broccolo calabrese. I tempi di cottura sono più o meno analoghi.
  • - A questo punto vi conviene preparare la pastella che dovrebbe riposare almeno 30 minuti.
    Pesate la farina.
    Sbattete l’uovo con un pizzico di sale e di peperoncino, l’erba cipollina e l’olio d’oliva.
    Cominciate ad aggiungere la farina con un colino.
    Quando vedete che l’impasto non ne assorbe più, unite la birra, poca alla volta.
    Proseguite aggiungendo farina e birra.
    Ad esaurimento degli ingredienti, allungatela con acqua gasata. La pastella deve risultare liscia, senza grumi, e deve avere la consistenza della panna.
    Fatela riposare per circa mezzora.
  • - Nel frattempo Â…
    Â… mondate le carote e tagliatele a bastoncini non troppo spessi.
    Fate lo stesso con le zucchine.
    Eliminate la buccia dalla zucca e tagliatela in fette sottili non troppo lunghe.
    Pelate la cipolla e tagliatela in fette trasversali.
    Mondate i finocchi, lavateli e tagliateli in segmenti non grossi.
    Mondate i carciofi, tagliateli in spicchi (8 per ogni carciofo) e immergeteli in acqua acidulata.
  • - Scaldate abbondante olio di semi di arachide.
    Immergete le carote nella pastella e cominciate a friggere i bastoncini. Non troppi e ben scolati dalla pastella. Infatti la pastella non deve essere abbondante. Rimuoveteli con la schiumarola, salateli e metteteli da parte su carta assorbente da cucina, al caldo.
    Proseguite con le zucchine, poi con la zucca, i finocchi, le cipolle, i cavolfiori, i broccoli. Non mettete insieme tipi di verdure diverse perché hanno tempi di cottura diversi.
    Lasciate per ultimi i carciofi. Così se la pastella sarà diminuita notevolmente potrete allungarla con la loro acqua acidulata. Ma state attente ad eventuali schizzi.

A tavola

  • - Servite le verdure pastellate e fritte calde.

Suggerimenti

Consigli utili

  • - I pesi delle verdure sono da considerare prima della loro pulizia.
  • - Preferisco cuocere a vapore broccoli e cavolfiori perché in caso contrario si imbevono troppo di acqua. Se non potete cuocere a vapore, vi conviene anticipare i tempi di cottura e far sgocciolare le verdure molto bene.
  • - Con queste proporzioni otterrete più o meno una cimetta di cavolfiore e una di broccoli a testa.
  • - Se preferite una copertura maggiore di pastella dovete raddoppiare la quantità degli ingredienti.
  • - So prfettamente che le zucchine non sono una verdura stagionale tipica dell’inverno però risolvono molti problemi in cucina e piacciono a tutti.

Idea menu

  • - Le verdure pastellate e fritte possono essere utilizzate nell’antipasto assortito o servite come contorno a secondi di carne e pesce senza intingoli.

I link utili per questa ricetta

Note di alimentazione

  • - La frittura non consente assolutamente di poter calcolare il valore nutritivo dei piatti, almeno a casa, dove diventa problematico sapere esattamente la quantità di olio assorbito in cottura. D’altra parte, anche se lo calcolassi, sarebbe comunque una variabile notevole per chiunque prepari lo stesso piatto.
  • - Non abusate del fritto ;))

Loretta