Zelten alla Trentina


Dettagli

Difficoltà:
3
Tempo:
Nutrizione (per porzione)

Calories: 0 kcal

P: 0g | F: 0g | C: 0g
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Allergeni Presenti
Glutine (Gluten) Latte (Milk) Frutta a guscio (Nuts)
Zelten alla trentina, ricetta del tipico dolce natalizio del Trentino. Una delle tante varianti che si conoscono. Buonissimo questo pane alla frutta secca e candita che la tradizione vuole essere preparato durante l’Avvento.

Ingredienti

  • Pinoli - 100 g
  • Noci sgusciate - 210 g
  • Fichi secchi - 100 g
  • Uvetta - 100 g
  • Cedro candito - 110 g
  • Arancia candita - 110 g
  • Cacao in polvere - 3 cucchiai (21 g)
  • Burro - 120 g
  • Zucchero - 150 g
  • Farina bianca - 270 g
  • Lievito in polvere per dolci - 1 bustina
  • Brandy - 200 ml
  • Latte - 120 ml

Lo zelten è considerato il dolce tipico di Natale in Trentino come il panettone lo è in Lombardia. È un altro degli straordinari dolci natalizi della tradizione italiana. Ricchissimo di frutta secca, canditi, uvetta, burro, zucchero … Gli stessi ingredienti manipolati in modo diverso dal Nord al Sud d’Italia, se ci pensate bene. Ingredienti simili che danno vita a tanti dolci diversi.
La ricetta che vi proponiamo è una delle tantissime versioni che circolano. Va detto che esistono due versioni tipo dello zelten: alla trentina e sudtirolese bolzanino. La ricetta che stiamo per descrivervi è più legata alla prima che non alla seconda versione. Infatti lo zelten alla trentina è più povero di frutta e più ricco di pasta.
Decliniamo ogni responsabilità dalla lista degli ingredienti e dalle dosi. Ogni famiglia ha la sua versione. A noi ha convinto questa.
Noi però abbiamo fatto una decorazione diversa dal solito e quindi la nostra lista degli ingredienti ha visto l’aggiunta delle ciliegie candite, di qualche mandorla e di smarties. Ci teniamo a precisare che la decorazione è solo frutto della nostra personale fantasia e non vuole riproporre l’immagine classica dello zelten.
Ecco la ricetta e ricordatevi che si inizia dal giorno prima!

La sera prima. Fate rinvenire l’uvetta in acqua tiepida per circa 30 minuti. Poi strizzatela molto bene e tamponatela con carta assorbente per eliminare l’eccesso di acqua.
Tagliate a pezzetti i fichi, 100 g di cedro e di arancia canditi e 100 g di noci. Mettete tutto a bagno nel brandy e poi aggiungete anche i pinoli e le uvette. Lasciate macerare per l’intera nottata.

La mattina dopo. Lasciate ammorbidire il burro.
Scolate la frutta dal brandy e mettetela da parte.
Versate attraverso un colino il cacao nel brandy e mescolate molto accuratamente.
Montate a crema il burro con lo zucchero. Poi aggiungete le uova, una alla volta, e quindi la farina miscelata con il lievito. Aggiungete anche il latte, poco alla volta, per evitare che l’impasto diventi troppo sodo.
Versate poi la frutta macerata nel brandy a da ultimo il brandy con il cacao.
Mescolate energicamente. Operazione abbastanza complessa perchè l’impasto è sodo.

La cottura. Preriscaldate il forno a 200°C. Imburrate e infarinate una teglia da 26 cm di diametro. Stendete l’impasto in uno strato uniforme di un centimetro. Infornate per 40 minuti.
Il dolce deve assumere una colorazione scura.
Controllate la cottura con uno stuzzicadente.
Levate la teglia dal forno. Fate intiepidire lo zelten e poi decoratelo con i gherigli di noci e i canditi non utilizzati.
Servitelo freddo.

Suggerimenti

  • - Preparatelo anche il giorno prima, è più buono.
  • - Invece di usare arancia e cedro potete sostituire il cedro con una quantità equivalente di mandorle. Qualcuno aggiunge anche le nocciole.
  • - Alcuni usano una maggiore quantità di farina, fino a 400 g e ovviamente le uova diventano 3. A proposito di farina. In qualche ricetta si usa anche la farina di segale. Noi non l’abbiamo usata perchè non eravamo sicuri se il dolce sarebbe poi stato gradito.
  • - Altra variante. Si aggiungono i tuorli separatamente dai bianchi montati a neve e non si usa il lievito. Vedete quante varianti? Ma qualcuno di voi ha una versione che accontenta più persone?
  • - In genere questa ricetta viene data per 6 persone. A noi sembra effettivamente un po’ esagerato visto che si serve alla fine di pasti già ricchi di portate e poi è un dolce denso, ricchissimo di ingredienti. Non se ne può mangiare una fetta normale.
    A sentire i trentini è ottimo intinto nel caffelatte a colazione!

Qual è il vino giusto ?

Servitelo con un vino moscato o un vino liquoroso a seconda dei vostri gusti.