Ricetta castagnole
Preparazione
- - Preparate l’impasto.
Setacciate la farina con il lievito e versatela a fontana su una spianatoia o una grossa zuppiera insieme allo zucchero.
Sgusciate le uova e unite anche l’olio, la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale e il liquore.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
- - Date la forma alle castagnole.
Prendete l’impasto e riducetelo ad una pagnottella allungata.
Dividetelo in fette spesse.
Allungate ciascuna fetta sulla spianatoia infarinata in modo da formare un cilindro spesso un dito.
Tagliatelo in pezzi quadrati di due o tre centimetri.
Prendete ogni pezzo e riducetelo ad una pallina lavorandolo tra i palmi delle due mani.
Mettete da parte ogni pallina.
Cottura
- - Fate scaldare abbondante olio per friggere in una pentola adatta allo scopo e quindi non troppo larga.
Tuffate le castagnole, poche alla volta.
Fatele dorare girandole spesso.
Rimuovetele con una schiumarola.
Disponetele su carta assorbente da cucina per rimuovere il grasso in eccesso.
A tavola
- - Fate stiepidire le castagnole, cospargetele di zucchero e servite.
Suggerimenti
Consigli utili
- - Io le preferisco tiepide ma si possono servire anche fredde.
- - In genere le preparo in anticipo per non avere la casa che puzza inequivocabilmente di fritto e poi le riscaldo qualche minuto a 90°C poco prima di servirle. Possono essere consumate anche per due giorni opportunamente conservate.
- - Usate il wok per la frittura, va decisamente bene.
- - Potete anche cuocere le castagnole al forno per un’alimentazione più leggera ma io uso in genere un altro impasto, più leggero e concepito in modo decisamente diverso. Il link più avanti.
- - Esistono diverse ricette di castagnole a seconda della regione. Possono variare alcuni ingredienti tra cui il liquore. Nelle Marche ad esempio impastano con il liquore Mistrà . Molti usano il burro ma io preferisco l’olio. Ogni volta che posso, sostituisco il burro con l’olio visto che ormai i nutrizionisti ed i medici ci invitano a diminuire o evitare i grassi saturi.
Altre varianti possono essere l’aggiunta di uvetta o di ricotta nell’impasto.
Idea menu
- - Le dosi sono sufficienti per trenta-quaranta pezzi a seconda di quanto sono grandi le vostre palline. In genere queste dosi sono sufficienti per 6 persone e anche molte di più se servite insieme ad altri dolci oppure se concludono un pranzo o una cena.
- - Servite le castagnole in una merenda abbinandole ad altri dolci non fritti e a portate salate (pizza, focaccia, torte salate, crostini, panini, tartine).
Se sono destinate ai bambini sostituite il Cointreau con succo d’arancia o Alchermes.
I link utili per questa ricetta
Note di alimentazione
- - Non abusate del fritto per una alimentazione più sana.
- - Come in tutti i casi in cui la cottura avviene per frittura io faccio il conto dei valori nutritivi senza tenere conto dell’olio necessario. È praticamente impossibile valutare in quale quantità viene assorbito.
Quindi i valori che leggete nella tabella nutrizionale si riferiscono ai soli ingredienti con le dosi precisate.
In genere si dovrebbero aggiungere circa 100 calorie per ogni 100 grammi di prodotto cotto.
- - Fibre per porzione: 0,7 grammi
Loretta
Qual è il vino giusto ?
Io e mio marito abbiniamo le bollicine dolci del Moscato d’Asti (vino del Piemonte) alle castagnole. Ma sono favolose anche con il moscato di Pantelleria (Sicilia).