Trovate tutti i link per gli ingredienti che vi servono più avanti.
- Dividete la torta Maddalena in tre dischi dello stesso spessore.
- Inzuppate ciascun disco con un miscuglio in parti uguali di acqua e rum.
- Mettete il disco di base sul piatto di portata e spalmate circa la metà della crema pasticciera.
- Aggiungete il secondo disco e stendete l’altra metà della crema pasticcera su tutta la superficie avendo però cura di tenerne da parte qualche cucchiaio.
- Montate a neve ben ferma la panna montata.
Per facilitare l’operazione potete aggiungere dello zucchero a velo.
La quantità naturalmente è soggettiva (in media un paio di cucchiai).
- Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria.
Fatelo raffreddare e poi aggiungegelo ad un terzo della panna montata con lenti movimenti dal basso verso l’alto in modo che panna e cioccolato si mescolino perfettamente.
- Riempite metà dei bignè con la panna e l’altra metà con la panna unita al cioccolato.
- Coprite la superficie della torta con la panna rimasta.
- Passate l’estremità dei bignè nella crema pasticcera rimasta e disponeteli sulla panna.
- Completate con qualche fiocchetto di cioccolato usando una siringa da pasticciere.
- La torta è pronta.
A tavola
- Conservate la torta in frigorifero fino al momento di servirla.
- I bignè possono essere riempiti di crema pasticciera e rivestiti di caramello. Basta sciogliere quattro cucchiai di zucchero in due cucchiai di acqua in un pentolino su fiamma bassissima.
Quando assume un bel colore dorato è pronto ma deve essere utilizzato molto rapidamente.
- In qualche caso, quando il numero di ospiti era limitato, mi sono divertita a preparare delle minitorte. In pratica delle monoporzioni che i miei invitati hanno apprezzato molto.
- Nella fotografia vedete la torta servita su un carrello in occasione del tè delle cinque del pomeriggio.
- Poco da dire su questa torta. La lettura dell’apporto nutritivo parla chiaramente. Una sola porzione equivale a un intero pranzo. Un vero Everest di calorie, grassi e zuccheri.
Da fare e mangiare con molta moderazione. Solo nelle occasioni veramente speciali.
- Fibre per porzione: circa 2 grammi
Loretta
Qual è il vino giusto ?
In genere servo un vino liquoroso dopo averla consumata. Passito di Pantelleria o altro.