Ricetta crostata uva e amaretti
Preparazione e cottura
- - Cominciate con l’uva.
Staccate gli acini dal graspo ed eliminate quelli segnati.
Lavate gli acini e asciugateli delicatamente.
- - Stendete la pasta frolla nella teglia.
Spianate la pasta frolla, seguendo le istruzioni sulla confezione.
Preriscaldate il forno a 190°C.
Foderate la teglia con carta da forno (in questo modo si diminuisce il contenuto di grassi nella ricetta
evitando di ungere la teglia con il burro) e stendetevi la pasta adattandola alla sua forma.
- - Completate la preparazione della crostata.
Punzecchiate con i rembi di una forchetta la pasta e sbriciolate sopra i due amaretti.
Disponete i chicchi d’uva, uno accanto all’altro, senza lasciare spazi.
Spargete sulla superficie i due cucchiai di zucchero e infornare per 20 minuti o fino a quando la pasta non si colora.
A tavola
- - Fate raffreddare bene prima di affettare e servire la crostata.
Suggerimenti
Consigli utili
- - Per le più esperte si rimanda alla ricetta casalinga della pasta frolla (il link lo trovate più avanti) secondo la tradizione o nella versione light. In questo caso però la difficoltà nella realizzazione aumenta. Potete usare anche diverse qualità d’uva, realizzando così disegni decorativi diversi.
- - Se volete rendere la vostra crostata più bella potete spennellare della gelatina liquida per dolci come rifinitura. Io preferisco la versione che vi ho descritto soprattutto quando la faccio per i bambini. Evitate di usare troppi prodotti chimici. Sarà meno bella la vostra torta ma è sicuramente più salutare ;)
Idea menu
- - La crostata uva e amaretti può essere un’idea di colazione o di spuntino della mattina e del pomeriggio alternativi ai soliti dolcetti industriali. Mangiare dolci fatti in casa con frutta di stagione è sempre la soluzione migliore.
- - La stagione giusta è la tarda estate e l’autunno quando l’uva è di stagione.
I link utili per questa ricetta
Note di alimentazione
- - Voglio farvi vedere la differenza dell’apporto nutritivo a seconda della base di pasta frolla scelta. Scegliere la giusta base per una torta può fare una grande differenza.
Comincio con la mia pasta frolla light. Dose pari a 300 g di farina. In questo caso rinunciamo anche a burro, uova e a molto più zucchero e i risultati si vedono!
calorie: 242 calorie (1014 kJ)
proteine: 4,1 g
grassi totali: 3,7 g
zuccheri totali: 50,9 g
zuccheri solubili: 28 g
fibre: 2,4 g
Questo invece il conto facendo a casa la pasta frolla ma secondo la ricetta classica (dose con 300 g di farina):
calorie: 393 calorie (1643 kJ)
proteine: 5,1 g
grassi totali: 14,7 g
zuccheri totali: 63,0 g
zuccheri solubili: 40,1 g
fibre: 2,4 g Le fibre dipendono esclusivamente dalla farina e dall’uva e quindi non cambiano.
- - Sicuramente il confronto lo vince la mia pasta frolla light. Tenete conto che oltre ad essere vantaggiosa per quanto riguarda le calorie è sicuramente più salutare perché, rispetto al panetto di pasta frolla pronto, si rinuncia a tutta quella serie di addittivi che normalmente sono presenti nei prodotti industriali. Inoltre, come ho già scritto, si evita un eccesso di grassi presenti nel burro e nelle uova della versione classica.
- - La contestazione maggiore che fanno alcune persone è che quando si mangia un dolce bisogna farlo come si deve. Verissimo … purché il "dolce come si deve" venga fatto raramente. Non certo tutte le settimane ;)
Loretta
Qual è il vino giusto?
Io e mio marito suggeriamo un vino dolce classico della zona in cui viviamo: Asti Moscato.